Skip to content
EN

Back to the catalog

adapt.it
rss2Italian (Italy)

Home - Adapt.it

Adapt.it · adapt.it · Italian (Italy)

ADAPT è una associazione senza fini di lucro, fondata da Marco Biagi nel 2000 per promuovere, in una ottica internazionale e comparata, studi e ricerche nell’ambito delle relazioni industriali e di lavoro. Il nostro obiettivo è promuovere un modo nuovo di “fare Università”, costruendo stabili relazioni e avviando interscambi tra sedi della alta formazione, mondo […]

rss2 wordpress content atom dc sy

Open the feed

https://www.adapt.it/feed/

Last post
Mar 24, 2025
Posts in 24 h · 7 days · 30 days
0 · 0 · 0
Our last check
Answering
Served from
Italy
Text score at discovery
9,779
Format
rss2
Features in the feed
content, atom, dc, sy
Community
wordpress

Posts

What our queue read from this feed. Open one to read it here, or go to the site that published it.

  1. La tassabilità degli “MBO” convertiti in welfare
    Mar 24, 2025 · original
    Bollettino ADAPT 24 marzo 2025, n. 12 L’Agenzia delle Entrate ha chiarito , con risposta a interpello n. 77 del 20 marzo 2025 , che la conversione di quote di retribuzione variabile, c.d. “MBO”, in welfare aziendale non può beneficiare dell’esenzione fiscale prevista dall’articolo 51, commi 2 e 3, del TUIR. La motivazione principale risiede nel fatto che soltanto la conversione in welfare del premio di risultato, come definito dall’articolo 1, commi da 182 a 190, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, può godere di tale vantaggio fiscale. La posizione dell’Agenzia delle Entrate non sorprende; al contrario sorprende il tentativo da parte dell’azienda istante di interpretare in modo estensivo le disposizioni tassative in materia di conversione in welfare del premio di risultato , considerando anche i chiarimenti già forniti dall’Amministrazione fiscale in diversi documenti di prassi amminis
  2. Strumenti fintech e welfare: cosa dice l’Agenzia delle Entrate
    Feb 4, 2025 · original
    Bollettino ADAPT 3 febbraio 2025, n. 5 L’Agenzia delle Entrate si è espressa favorevolmente sulla possibilità di utilizzare una carta di debito per l’assegnazione di un credito welfare ai lavoratori, al fine di fruire di beni e servizi di welfare (v. Agenzia delle entrate, Risposta a interpello n. 5/2025 ). Tuttavia, il parere dell’Agenzia non riguarda genericamente qualsiasi carta di debito che possa svolgere anche questa funzione, ma è formulato tenendo in considerazione le specifiche caratteristiche della carta presentata nell’istanza di interpello, ovvero: – la carta è nominativa , – il credito welfare caricato non è monetizzabile , – la carta è utilizzabile soltanto per fruire di determinate tipologie di beni e servizi, nel limite del credito figurativo assegnato, – è escluso l’utilizzo promiscuo della carta : non può avere altre funzionalità come prelievi o versamenti di contante,
  3. Legge di Bilancio 2025: restrizione dei familiari beneficiari delle misure di welfare aziendale
    Jan 27, 2025 · original
    Bollettino ADAPT 27 gennaio 2025, n. 4 La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto modifiche attinenti ai familiari che possono beneficiare delle misure di welfare previste dall’articolo 51 del TUIR. Gli interventi, che riguardano l’articolo 12 del TUIR, hanno di fatto ristretto la platea dei potenziali familiari beneficiari , con conseguenti implicazioni potenzialmente rilevanti per i lavoratori e le loro famiglie. Quadro normativo previgente L’individuazione dei familiari che possono accedere a determinate tipologie di misure di welfare , in particolare relative al comma 2 e 3 dell’articolo 51 del TUIR, è effettuato facendo rimando ai «familiari indicati nell’articolo 12» del TUIR. Prima dell’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio, tale articolo 12 faceva riferimenti a coniuge e figli e «ogni altra persona indicata nell’articolo 433 del codice civile». A sua volta l’articolo 433 d
  4. Legge di Bilancio 2025: novità e conferme dei vantaggi fiscali per il welfare aziendale
    Jan 7, 2025 · original
    Bollettino ADAPT 7 gennaio 2025, n. 1 _ Nella Legge di Bilancio per il 2025 (legge n. 30 dicembre 2024, n. 207) ci sono conferme e novità rispetto ai limiti di esenzione fiscale in caso di erogazione di beni e servizi in natura (comprese erogazioni di somme a titolo di rimborso per spese connesse all’abitazione) da parte del datore di lavoro ai lavoratori (art. 1, comma 390). _ È confermato non solo per il 2025, ma per il triennio 2025-2027, la soglia generale di 1.000 euro e di 2.000 euro per i lavoratori con figli fiscalmente a carico, in deroga alla disposizione (art. 51, comma 3, TUIR) che stabilisce il limite di 258,23 euro. Dunque, per gli anni 2025, 2026 e 2027, il datore di lavoro può cedere beni ed erogare servizi (sia prodotti, commercializzati o erogati dall’azienda stessa, sia acquistati da fornitori) ai propri dipendenti senza che questi concorrono a formare il reddito del l
  5. Rimborso delle spese per attività sportiva dei figli: quali alternative?
    Oct 14, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 14 ottobre 2024 n. 36 Il rimborso delle spese sostenute per le attività sportive dei figli (o di altri familiari) dei dipendenti non rientra tra le misure di welfare esenti da tassazione ai sensi dell’articolo 51, comma 2, lettera f-bis) del TUIR, a meno che l’attività sportiva non faccia parte delle «iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica» (circolare AdE 15 giugno 2016, n. 28/E, paragrafo 2.2). Questo è il chiarimento fornito dalla Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 144 del 3 luglio 2024 . Infatti, la lettera f-bis), comma 2, dell’art. 51 del TUIR individua come esenti da tassazione «le somme, i servizi e le prest
  6. Riscatto dei periodi non coperti da contribuzione come misura di welfare aziendale
    Sep 16, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 16 settembre 2024, n. 32 La legge di bilancio 2024 ha introdotto una misura che consente ai lavoratori di riscattare, ai fini pensionistici, periodi non coperti da contributi previdenziali, c.d. “buchi contributivi”. Questa facoltà, si rivolge a specifiche categorie di lavoratori e offre la possibilità di colmare i periodi contributivi mancanti, con oneri che possono essere sostenuti anche dal datore di lavoro. Tale opportunità non è, invero, una novità nell’ordinamento italiano, poiché la relativa disciplina riprende quasi integralmente la disciplina di cui all’articolo 20, commi da 1 a 5, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificaz
  7. Beni offerti in omaggio ai dipendenti: sono reddito?
    Apr 15, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 15 aprile 2024, n. 15 Con la risposta a interpello n. 89 del 11 aprile 2024 , l’Agenzia delle Entrate ribadisce che: 1) i beni offerti in omaggio ai dipendenti sono di norma rilevanti fiscalmente sulla base del principio di onnicomprensività del reddito (art. 51, comma 1, TUIR); 2) Il loro valore è escluso dal reddito nel limite previsto dal comma 3 dell’articolo 51 del TUIR (258,23 euro; per il 2024 elevato a 1.000 euro e a 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico) e se il valore dell’insieme dei beni erogati a un lavoratore dal datore di lavoro supera nell’anno i limiti definiti, tutto il valore costituisce reddito di lavoro dipendente; 3) solo nel
  8. Servizi di mobilità sostenibile per il tragitto casa-lavoro-casa come misure di welfare aziendale
    Mar 25, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 25 marzo 2024, n. 12 Posso considerarsi misure di welfare escluse da imposizione fiscale i servizi di mobilità sostenibile per il tragitto casa-lavoro-casa consistenti in: – car sharing relativamente all’uso di soli veicoli con motore elettrico; – ricarica elettrica di autovetture o motoveicoli; – bike sharing ; – scooter sharing relativamente all’uso di soli veicoli con motore elettrico; – monopattino elettrico; – utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale (biglietto singolo o abbonamento a treno, metro, bus, traghetti, etc.), quando siano offerti dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee di dipendenti. Nello specific
  9. ITS e spese rimborsabili per servizi di educazione e istruzione
    Mar 11, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 11 marzo 2024, n. 10 I rimborsi erogati dal datore di lavoro per spese per «servizi di educazione e istruzione» fruiti da parte dei familiari del lavoratore non costituiscono reddito per il lavoratore destinatario (art. 51, comma 2, lett. f-bis), TUIR), se erogati alle condizioni perviste dal TUIR (v. infra ). In questa casistica rientrano anche le spese sostenute per la frequenza di percorsi formativi presso gli ITS. Ma vediamo come si giunge a tale conclusione. Gli ITS sono parte del sistema educativo di istruzione e di formazione italiano. Precedentemente denominati Istituti Tecnici Superiori, hanno ora assunto il nome di Istituti Tecnologici Superiori
  10. Welfare in sostituzione di retribuzione e definizione di categoria di dipendenti
    Mar 4, 2024 · original
    ADAPT – Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro Per iscriverti al Bollettino ADAPT clicca qui Per entrare nella Scuola di ADAPT e nel progetto Fabbrica dei talenti scrivi a: selezione@adapt.it Bollettino ADAPT 4 marzo 2024, n. 9 Eventuali erogazioni in forma di welfare a lavoratrici madri, durante il periodo di maternità facoltativa o congedo parentale, per un valore corrispondente alla differenza tra il 100% della retribuzione lorda e l’indennità di maternità o congedo parentale costituiscono reddito di lavoro dipendente e non godono delle esenzioni fiscale previste dal comma 2 e 3 dell’articolo 51 del TUIR. Questo, in sintesi, è quanto stabilisce l’Agenzia delle Entrate con la Risposta a interpello n. 57 del 2024. Innanzitutto, occorre osservare che l’impresa istante non prevede semplicemente di riconoscere delle specifiche misure di welfare alle lavoratrici,

Discovered by the rss-feed-index crawler, which checks each feed at most once a month.

Same record as JSON: https://api.agentalog.com/api/feeds/fd_adapt_it_a188e0905f83907a. More from this site: adapt.it in the Feeds tab.